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Moscato d’Asti D.O.C.G

Vitigno dalle origini antichissime, già citato dai Romani per le sue particolari ed inconfondibili caratteristiche aromatiche. Solo i vigneti posti ad un’altezza di 400 -­‐ 500 metri s.l.m. radicati su terreni sabbiosi e parecchio scoscesi sono atti a produrre il Moscato d'Asti. Dalla parziale fermentazione spontanea (solo cinque gradi alcolici) del mosto si ottiene un vino Dolce molto intenso dotato di una carica aromatica molto elevata, vero punto forte del Moscato. Per preservare il più possibile questa caratteristica, la vinificazione, nel corso degli anni è mutata notevolmente, mirando a ridurre le filtrazioni e tutte le pratiche che, anche se corrette, riducono le sensazioni organolettiche molto gradite di questo vino.

 

I veri intenditori del Moscato d'Asti riscoprono in bottiglia un sapore molto singolare e pregiato definito come "il sapore dell'acino punto dalla vespa", quella vespa che in tempo di vendemmia adora assaporare gli acini più dolci e maturi dotati di una fragranza unica che si mantiene fino alla bottiglia.

Consigli del produttore

Vino da dessert per eccellenza dalle svariate possibilità di abbinamenti, ottimo come "dissetante".

Si serve alla temperatura di 8-10°C.

T: 8-10°C / Alc. 5% / 750 ml